CARO CARBURANTI, L’APPELLO DEI SINDACATI

I sindacati chiedono che istituzioni ed imprese si facciano carico dell’impatto del caro carburante sui lavoratori, una situazione che è destinata a peggiorare con l’inizio delle scuole. In una lettera congiunta i leader dei sindacati reggiani Cristian Sesena della CGIL, Rosamaria Papaleo della CISL e Alex Scardina della UIL invocano l’intervento di tutti i livelli istituzionali ed economici della provincia su questo tema; in media un lavoratore reggiano che percorre 40 km al giorno spende oltre 100 euro al mese a causa del caro-gasolio, un aumento di 25 euro nel giro di un anno, che significa che con uno stipendio netto da 1500 euro il 7% della busta paga viene speso in carburante per andare da casa al lavoro e viceversa, sottraendo centinaia di euro dai bilanci familiari e con la possibilità di un ulteriore rincaro nei prossimi mesi. Contrastare questa situazione per i sindacati può essere fatto con la contrattazione territoriale, da qui l’appello alla provincia ed al comune capoluogo di convocare nuovamente il tavolo con sindacati ed associazioni territoriali per trovare soluzioni che coinvolgano le imprese e le realtà in grado di concorrere a una risposta territoriale coesa.