Raffica di controlli in Appennino sugli autobus a seguito del ripetersi di contestazioni e segnalazioni da parte dei genitori degli studenti che ogni giorno prendono i mezzi pubblici. Già lo scorso sei ottobre la polizia stradale di pattuglia sulle strade ha fermato un autobus riscontrando che aveva i vetri laterali delle porte di discesa visibilmente danneggiati.
A chiedere l’intervento della polizia dall’interno dello stesso mezzo pubblico sono stati proprio gli studenti che si sono sbracciati per segnalare l’irregolarità.
Il conducente si sarebbe giustificato dicendo che poco prima aveva fatto un incidente in località La Gatta e che non aveva voluto interrompere la corsa. Corsa che invece a quel punto ha dovuto fermare su disposizione della polizia stradale.
Gli operatori, pertanto, hanno seguito il mezzo sino al vicino capolinea dove, dopo aver fatto scendere i passeggeri, hanno proceduto
all’ accurato controllo, accertando che sull’autobus viaggiavano anche circa dieci persone in più rispetto alla capienza consentita.
La polizia stradale è andata avanti negli accertamenti anche nei giorni successivi in particolare in prossimità del polo scolastico di Castelnovo Monti sorprendendo per due volte gli autisti privi della cintura di sicurezza ed in un altro caso ancora un autobus con più utenti di quanti ne poteva trasportare. I controlli continueranno.
Intanto le famiglie attendono risposte da Seta, l’azienda per il trasporto pubblico locale, a cui chiedono garanzie visto che affidano i propri figli alla stessa.




