UNA HOTELS LA SCONFITTA CHE NON TI ASPETTI
La sconfitta che non ti aspetti. Nella seconda giornata di Basket Champions League la Una Hotels riesce nell’impresa di non vincere una partita che sembrava sotto controllo. Contro i lituani della Juventus Utena i biancorossi di Priftis hanno condotto la gara fin dall’inizio arrivando anche, nel terzo quarto, ad avere un margine di più tredici sugli avversari. Gioco fatto? Lo hanno pensato in tanti in considerazione anche dei 36 punti di scarto che i lituani avevano subito in casa da Malaga nella prima giornata. Testimonianza questa di una squadra certamente non irresistibile. Invece, ad inizio degli ultimi dieci minuti di gioco, qualcosa è cambiato, lo si è capito subito che la la squadra aveva in pratica finito l’energia, il ritmo della gara sin qui non molto sostenuto neanche quello riusciva a mantenere. Ovvio che in quelle situazioni a risentirne subito è la capacità di costruire tiri facili, senza marcature strette e così si è arrivati ad un parziale incredibile: 5 punti, solo cinque punti messi a segno negli ultimi 10 minuti. Due punti Severini, un tiro da tre Jaylen Barford. Utena ha ringraziato e se n’è andata a vincere la partita 76 a 75 tra l’incredulità anche dei suoi 15 tifosi che avevano seguito la squadra in questa lunga trasferta. Compito al limite dell’impossibile cercare di trovare qualche nota positiva: forse le prestazioni di Severini e Barford e ci aggiungiamo anche Echenique. Gli altri tutti dietro la lavagna. Troppo poco per sperare di vincere. Adesso, archiviare subito questa partita e testa alla sfida di domenica in Via Guasco con Cantù. Contro una squadra ancora a zero punti in classifica dopo quattro giornate di campionato non si può proprio sbagliare, non si può non vincere.




