IL GRUPPO CREDEM TRA LE MIGLIORI BANCHE VIGILATE DA BCE PER SOLIDITA’ PATRIMONIALE
● Il livello addizionale minimo di capitale richiesto dalla Banca Centrale Europea al Gruppo (requisito SREP) continua ad essere tra i migliori in Italia ed in Europa;
● coefficienti patrimoniali del Gruppo ampiamente superiori ai requisiti assegnati per il 2026.
La Banca Centrale Europea (BCE) ha definito il Requisito di Pillar 2 (P2R) di Credem per il 2027 all’1,4%, che conferma il Gruppo tra i migliori in Italia ed in Europa nel novero delle banche vigilate direttamente da Francoforte. 

Il Requisito di Pillar 2 deriva dall’analisi annuale SREP – Supervisory Review and Evaluation Process – che ha così ribadito la solidità del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi di Credito Emiliano.
Conseguentemente il requisito patrimoniale* complessivo, che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Gruppo ed a tutela dei risparmiatori, per il 2027, ammonta a 8,63% per quanto riguarda il CET 1 ratio. I requisiti per il Tier 1 ratio e per il Tier Total sono invece rispettivamente fissati a 10,39% e 12,74%.
Al 30 giugno 2026, tutti i coefficienti patrimoniali del Gruppo sono ampiamente superiori ai requisiti. In particolare il CET1 Ratio a livello di Credemholding (perimetro di vigilanza) era pari a 16,22% con un elevato buffer rispetto ai requisiti patrimoniali, sia in vigore che prospettici, e tra i più ampi del sistema. Al riguardo vale anche evidenziare che alla medesima data il CET1 Ratio a livello di Gruppo Bancario risultava pari a 17,45%.
“Questo è per noi un traguardo importante, che si conferma nel tempo, e che sottolinea la bontà della nostra azione quotidiana. Solidità e stabilità sono indispensabili per poter essere efficaci e credibili verso tutti coloro che operano con il Gruppo. Sono caratteristiche che permettono di valutare con serenità percorsi di crescita e nuovi investimenti in tecnologie, persone, servizi e processi e che fanno sì che possiamo essere motore di sviluppo in tutti i territori in cui supportiamo famiglie ed imprese”, ha dichiarato Stefano Morellini, direttore generale di Credem.
Il Gruppo Credem, fondato nel 1910, è quotato alla Borsa Italiana e a fine giugno 2026 conta 6.800 dipendenti. E’ presente in 19 regioni con 595 tra filiali, centri aziende, centri small business, centri private, negozi finanziari.
* Tale valore comprende:
i) il requisito minimo definito dall’articolo 92(1)(a) del Regolamento 575/2013 (CRR);
ii)il valore della riserva di conservazione del capitale pari al 2,5% ;
iii) il requisito Pillar 2 dell’1,40% da tenersi per almeno il 56,25% sotto forma di capitale CET1 e per almeno il 75% sotto forma di capitale Tier 1;
iv) il coefficiente della riserva di capitale anticiclica che al 30 giugno 2026 è pari a 0,0357%;
v) dal 2024 anche il Systemic Risk Buffer che al 30 giugno 2026 é pari a 0,807%.