VIOLENTO CON LO ZIO AI DOMICILIARI, TORNA IN CELLA

è tornato in carcere un 30enne originario del Veronese ma ai domiciliari a Scandiano, per una lunga serie di violenze nei confronti dello zio che lo stava ospitando. Il 30enne in questione è stato condannato per vari reati, come un furto ed un tentato furto all’ospedale civile di San Bonifacio di Verona, dov’era entrato con dei complici e dove aveva sottratto un orologio ed un cellulare prima di essere arrestato in flagranza. Nel mese di Aprile era stato scarcerato, ed aveva raggiunto lo zio, residente a Scandiano, dove sarebbe dovuto rimanere ai domiciliari fino ad ottobre del prossimo anno. La situazione è però presto divenuta insostenibile, con lo zio che ha segnalato ai Carabinieri atteggiamenti violenti quotidiani, come aggressioni, danneggiamento dei mobili e anche presunti abusi di droga. Data la gravità delle accuse e venuto a mancare un domicilio idoneo, l’uomo è stato riportato in cella nel carcere di Reggio.