scampato atto terroristico a Reggio Emilia a pochi giorni dalla tentata strage di Modena. grazie alle forze dell’ordine e al lavoro di due procure, quella di Reggio e dell’antimafia e antiterrorismo di Bologna, è stato fermato in via Roma, dagli  agenti della squadra mobile, un 22enne italiano di origini marocchine il cui intento era quello di commettere un attentato terroristico in via Emilia a Reggio con un coltello facendo del male ai passanti.
Si tratta di un giovane, che al momento risultava senza fissa dimora, che si trovata in Italia e precisamente a Reggio dopo essere stato espulso dalla Germania dove viveva con la famiglia e dove prima era stato arrestato per reati legati alle sue dichiarazioni di essere sostenitore dello Stato Islamico e di voler agire per esso. In Germania era considerato socialmente pericoloso da qui l’espulsione.
 Non appena rientrato in Italia, nell’ambito di un’attività di cooperazione
internazionale tra la questura di Reggio Emilia e il Centro di Salute Mentale e i
servizi socio-assistenziali reggiani, si era cercato di inserire il giovane in un
circuito di assistenza allo scopo di ottenere un suo pieno recupero. Questo percorso si è interrotto
grazie all’intervento della  Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione che ha  scoperto che in alcune chat  sarebbe stato programmato il compimento di atti di matrice terroristica.
Gli agenti lo hanno fermato nella serata del 21 maggio quindi quattro giorni fa, il giorno in cui avrebbe potuto  commettere l’atto, la sera in cui la via Emilia era affollatissima per l’ultima partita di basket e un concerto in piazza San prospero.
Per il giovane il giudice ha convalidato l’arresto per il reato di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale
Ora dunque è in carcere