Non si è trattato di un singolo episodio di violenza, ma di una vera e propria “persecuzione economica e fisica” ai danni dei gestori di un bar di Cadelbosco Sopra. La scia di violenza e intimidazioni ai danni del commerciante si è conclusa con l’intervento dei carabinieri di Cadelbosco di Sopra che hanno identificato il responsabile che in un’occasione ha aggredito la vittima costringendola a ricorrere a cure mediche. Con l’accusa di lesioni personali e minacce, i carabinieri hanno denunciato alla Procura un 25enne.
Il clima intimidatorio e le sopraffazioni duravano da anni. Il giovane, frequentatore abituale del locale, era solito consumare bevande, rifiutandosi di pagare, e accumulando, tra il 2024 e il 2026, un debito di circa 1.000 euro. Ogni richiesta di saldo da parte del gestore, un cittadino di origini cinesi, scatenava la furia del 25enne che reagiva con insulti pesanti e minacce, intimando all’uomo di “stare attento” quando tornava a casa a piedi. Il culmine della violenza è stato raggiunto nelle serate dell’8 e del 16 aprile scorsi. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 25enne è passato dalle minacce verbali — condite da epiteti razzisti e offese rivolte anche ai familiari della vittima — all’aggressione fisica. In un’occasione, il giovane ha colpito il gestore con violenti calci allo stinco e alla schiena, continuando a inveire contro di lui anche all’esterno del locale, nonostante i tentativi di alcuni clienti di calmarlo. La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari del Cau di Reggio Emilia. A incastrare il 25enne sono state le testimonianze di alcuni avventori presenti ai fatti, e, soprattutto, i filmati del sistema di videosorveglianza del bar, che hanno immortalato il 25enne mentre scagliava con rabbia un porta-tovaglioli contro il bancone e aggrediva fisicamente il barista. Dagli accertamenti dei carabinieri è emerso che il giovane già nel 2021 era stato colpito dal “Daspo Urbano”, per fatti analoghi commessi in pubblici esercizi. Per questo motivo, oltre alla denuncia in Procura, i carabinieri di Cadelbosco Sopra hanno avviato le procedure per richiedere l’applicazione di una misura di prevenzione per interdire al 25enne l’accesso a determinate aree e tutelare l’incolumità del commerciante e della comunità.




