E’ ai domiciliari, ma durante un controllo, gli trovano in casa un panetto di hashish, arrestato un uomo di 49 anni residente a Montecchio. Il fermo dei carabinieri dopo la decisione del gip di aggravare la misura cautelare nei suoi confronti, disponendo la custodia in cella.
La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha quindi richiesto e ottenuto la sostituzione della misura cautelare. L’arresto è stato eseguito nel pomeriggio di domenica.

L’indagine era iniziata alla fine di febbraio, quando i carabinieri, dopo diverse segnalazioni su un presunto giro di spaccio in via Paterlini, avevano arrestato l’uomo. In quell’occasione, i militari avevano fermato un giovane acquirente, trovato in possesso di 44 grammi di hashish, risalendo rapidamente al presunto fornitore. La successiva perquisizione domiciliare aveva portato al sequestro di oltre 300 grammi di hashish, 20 grammi di marijuana, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e 740 euro in contanti. Dopo l’arresto, per il 49enne erano stati disposti i domiciliari. Nonostante la misura restrittiva, però, secondo quanto emerso, il giro di spaccio non si è fermato. Il 14 aprile scorso, durante un servizio di pattugliamento, i carabinieri hanno notato l’uomo mentre fumava nel cortile di casa. Il forte odore di hashish e il tentativo di disfarsi rapidamente di una sigaretta artigianale hanno insospettito i militari.

La perquisizione, estesa alla camera da letto, ha consentito di rinvenire circa 35 grammi di hashish nascosti in un cassetto della scrivania, oltre a cinque bustine in cellophane presumibilmente destinate al confezionamento delle dosi.