I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro l’area dell’ex bosco di
Novellara in cui sono stati tagliati alberi e piante per far posto a un
impianto fotovoltaico. Il disboscamento non risultava ancora autorizzato.

Gli  accertamenti hanno evidenziato l’eliminazione di oltre un ettaro di
vegetazione composta da latifoglie autoctone, tra cui esemplari di olmo
campestre e farnia. Nonostante le segnalazioni e la diffida notificata dalla
amministrazione comunale, le lavorazioni sul cantiere erano infatti
proseguite fino alla picchettatura per la posa dei cavidotti e dei pannelli
solari. Di fronte al concreto rischio di un danno irreversibile al
patrimonio naturale, i carabinieri forestali sono intervenuti sequestrando l’intera
area e interrompendo ogni attività di cantiere, in vista di un
rimboschimento compensativo. Il sequestro è stato poi convalidato dall’autorità
giudiziaria, con i responsabili dell’area e delle operazioni deferiti alla
magistratura.