LA POVERTA’ AVANZA, RISCHIO INDEBITAMENTO

Sono quasi 140 le famiglie reggiane sulla soglia del sovra-indebitamento, con 850mila euro totali di debiti da affrontare e gestire. Sono i numeri del 2026 dello sportello Drin di via Turri, 18 i nuclei famigliari già in situazione di eccessivo indebitamento, un debito che non deriva più generalmente da gioco d’azzardo o simili cause, ma deriva dall’unico reddito familiare venuto a mancare, malattie od infortuni, oppure anche a causa di una separazione, sono invece 120 quelle famiglie a rischio di superare la soglia, erano solamente 33 due anni fa. Negli scorsi anni il debito per ciascuna famiglia si attestava a circa 25mila euro, ora però si vedono spesso storie di famiglie con debiti sopra i 50mila, in due terzi dei casi si tratta di uomini quasi sempre sopra i 45 anni, sia lavoratori sia ex partite IVA. Sulle famiglie vicine al sovra-indebitamento, pesa molto la povertà energetica. La CISL, che gestisce lo sportello Drin, invita gli amministratori ed i servizi sociali a indicare subito persone in queste situazioni perché intervenire il prima possibile fa la differenza.