GATTI SCOMPARSI IN APPENNINO, SI INDAGA
E’ mistero sulla scomparsa di numerosi gatti nell’area montana tra Castelnovo Monti e Vetto. Il comune si sta attrezzando installando fototrappole e coinvolgendo gli appassionati di natura che già di loro le utilizzano. Le segnalazioni sono concentrate nelle zone di Bora del Musso, Rosano, Santo Stefano, Cà di Scatola, indagano le forze dell’ordine, il personale specializzato del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano e i carabinieri forestali. In queste aree sono presenti anche colonie feline. Ma sono scomparsi anche gatti domestici che frequentavano le aree cortilive delle case. Proprio per far chiarezza su queste scomparse si è tenuto un incontro tra l’assessore comunale Silvia Dallaporta e i Carabinieri Forestali di Castelnovo Monti, Le indagini sono mirate a capire se le sparizioni sono dovute ad azioni di soggetti spregiudicati o a fenomeni predatori tra animali. I Carabinieri Forestali raccomandano ai residenti di non lasciare durante la notte cibo per animali all’aperto e facilmente accessibile, poiché la presenza di alimenti potrebbe attirare anche animali selvatici, favorendone l’avvicinamento alle abitazioni e alle aree frequentate dai gatti. L’Amministrazione comunale rivolge infine un appello a tutti i cittadini affinché eventuali nuovi episodi vengano segnalati tempestivamente, non soltanto nelle zone già oggetto di attenzione ma anche chiunque nutra dei dubbi in merito alla sparizione dei loro gatti eventualmente anche in altre zone. In particolare, in caso di scomparsa di animali domestici o di ritrovamento di animali morti, è importante informare immediatamente i Carabinieri e il Servizio veterinario dell’Ausl, che può effettuare gli accertamenti necessari e verificare anche l’eventuale presenza di sostanze tossiche o avvelenamenti.




