MENSE E OSPEDALI, STOP AI POMODORINI CRUDI
Per evitare il rischio di contrarre la salmonella, in Emilia Romagna è vietata la somministrazione di pomodorini crudi, nelle mense scolastiche, negli ospedali, nelle strutture socioassistenziali e nelle case di cura. Lo ha disposto ieri il Presidente della regione Michele de Pascale. Questo provvedimento infatti nasce dai numerosi casi di salmonellosi registrati negli ultimi anni in diverse regioni italiane, associati al consumo di pomodorini crudi contaminati: 112 i casi registrati in Emilia Romagna dal 2024 al 2026. In particolare è vietata la somministrazione dei ciliegini e dei datterini, a meno che chiaramente non vengano cotti, dato che il batterio della Salmonella viene eliminato attraverso la cottura. Un altro elemento che ha spinto la giunta regionale a introdurre questo divieto è che la filiera del pomodoro fresco è complessa da rintracciare, e questa condizione rende ancor più difficile identificare i lotti a rischio. Attraverso questa ordinanza regionale, i sindaci potranno estendere i divieti di vendita e somministrazione dei pomodori freschi agli esercizi pubblici del territorio comunale.




