Dopo una relazione sentimentale iniziata nel 2010 e incrinatasi nel tempo per difficoltà economiche e per abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte dell’uomo, un 45enne ha iniziato ad assumere comportamenti aggressivi e persecutori nei confronti dell’ex compagna, sfociati in gravi condotte intimidatorie ed offensive.
Una situazione che è progressivamente degenerata fino alla decisione della donna di interrompere la relazione nel 2023, pur continuando a condividere con l’ex compagno l’abitazione fino ad aprile dello scorso anno.
Da quel momento, in assenza di accordi legali per l’affidamento dei due figli minori e per il loro sostentamento economico, l’uomo ha intensificato le condotte vessatorie, disinteressandosi dei doveri genitoriali e utilizzando i pretesti legati ai bambini per scatenare continui diverbi. Le aggressioni verbali si sono trasformate in vere e proprie minacce tipo Io vi ammazzo a tutti… faccio una strage… prima vi ammazzo a tutti e poi mi ammazzo io. Verso la fine di luglio le minacce si sono fatte sempre più frequenti e sono state estese anche alle amiche della donna con frasi come Alla tua collega gli taglierò la gola… Domani la prendo nel parcheggio dell’ospedale… La sgozzo» e paventando anche l’ipotesi di compiere un gesto estremo.
Alla fine l’uomo è stato denunciato e al termine delle indagini dei carabinieri di Bibbiano nei suoi confronti è stata emessa la misura cautelare del braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con la vittima


