È REGGIANA LA NUOVA PRESIDENTE NAZIONALE DI FENAPRO: ILARIA ROSSI ALLA GUIDA DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE PROFUMIERI DI CONFCOMMERCIO
l’Assemblea ordinaria elettiva nazionale di Fenapro (Federazione Nazionale Profumieri di Confcommercio), riunitasi a Milano, ha eletto Ilaria Rossi alla presidenza nazionale.
Rossi, reggiana, laureata all’Università di Bologna con un Master conseguito presso la Scuola di Direzione Aziendale SDA Bocconi, è Responsabile Sviluppo di Rossi Profumi SpA. Già attiva negli organi nazionali di Fenapro, succede al presidente nazionale uscente, Michelangelo Liuni.
Il programma di presidenza di Ilaria Rossi per i prossimi anni si focalizzerà su alcuni pilastri strategici per il rilancio e la tutela della categoria: rafforzamento della rappresentanza della categoria a livello istituzionale; formazione continua delle operatrici e degli operatori del settore per garantire standard di consulenza sempre elevati; sostegno al passaggio generazionale all’interno delle imprese familiari; dialogo costruttivo con l’industria per valorizzare il canale profumeria; iniziative mirate ad aumentare la competitività delle profumerie italiane sul mercato.
«Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Confcommercio Reggio Emilia -dichiara Ilaria Rossi- per il sostegno e la fiducia che mi ha accordato in questo importante percorso. Questa elezione rappresenta un’opportunità per dare voce alle imprese della profumeria italiana e al valore che esse esprimono ogni giorno. La profumeria non è semplicemente un punto vendita: è un luogo di relazione, dove la professionalità e la consulenza accompagnano quotidianamente migliaia di persone nella scelta dei prodotti. È il punto di contatto più diretto tra i marchi e i consumatori, lo spazio in cui si costruiscono fiducia, esperienza e fedeltà».
Ilaria Rossi sottolinea l’esigenza che l’intera filiera riconosca il ruolo centrale della distribuzione fisica: «Viviamo in un mercato multicanale, ma il negozio fisico continua a essere insostituibile. Non solo influenza le decisioni d’acquisto attraverso il servizio e la competenza, ma rappresenta un presidio di prossimità, crea occupazione qualificata, genera valore nei territori e contribuisce alla vitalità dei centri urbani. Fare impresa oggi è sempre più complesso. Per questo Fenapro dovrà essere una federazione capace di offrire idee, servizi e rappresentanza. Il mio obiettivo è costruire un’associazione autorevole, inclusiva e orientata ai risultati, che sappia rappresentare le imprese con una visione moderna, valorizzando il commercio come fattore di sviluppo economico, occupazionale e sociale. Perché dove ci sono negozi vivi ci sono città più vive, più sicure e più belle da vivere».





