Si prevede un lunedì mattina carico di tensioni davanti alla sede del Centro sociale AQ16, con il flash mob indetto da Fratelli d’Italia per chiedere lo sgombero e la contro-manifestazione con cui replicheranno gli attivisti del Centro sociale. Da tempo il partito di centrodestra chiede trasparenza e chiarezza e interventi al Comune sul centro sociale di via Fratelli Manfredi, edificio occupato da 23 anni senza alcuna convenzione con l’amministrazione comunale e che è risultato non essere in norma in termini di sicurezza.
Dai sopralluoghi dei tecnici comunali giunti dopo le insistenti richieste in consiglio comunale da parte di Fratelli d’Italia sono emerse criticità ed irregolarità il cui risanamento costerebbe 1 milione di euro circa ed è stato formalmente avviato il procedimento verso lo sgombero. Un atto formale a cui non è stato dato seguito e, al contrario, il Comune ha aperto un confronto con il centro per la regolarizzazione.
Fratelli d’Italia dunque torna alla carica con un flash mob per lunedì mattina alle 11 davanti allo stabile , di contro gli attivisti di AQ16 hanno annunciato un presidio già dalle 10, parlando di provocazione politica e dicendo che “Non faremo avvicinare questi post-fascisti al centro sociale”. Sarà inevitabile anche la presenza delle forze dell’ordine a garanzia che non ci siano scontri e non si superi la linea della reciproca manifestazione di posizioni contrarie






