NOVELLARA, IN VENDITA IL SERVIZIO DI “ONORANZE” COMUNALI
Autorizzata la vendita a privati delle Onoranze funebri comunali di
Novellara. Lo ha deciso la maggioranza in consiglio comunale. E le
opposizioni accusano l’amministrazione locale di una cattiva gestione del
servizio
In consiglio comunale a Novellara, il gruppo di maggioranza di
centrosinistra ha autorizzato la vendita a privati delle onoranze funebri
municipali per far fronte a ricavi sempre più ridotti negli anni: dai
532mila euro del 2022 i profitti sono scesi a 378mila euro nel 2023, a
361mila euro nel 2024 e infine a 312mila euro nel 2025. Una situazione che
già da tempo viene monitorata dalle opposizioni di Novellara Democratica
Civica, con il capogruppo Alessandro Cagossi che segnala come le onoranze
funebri comunali erano nate negli anni Settanta per offrire un servizio
funebre meno costoso rispetto ai prezzi di mercato. Ora, invece, questo
risparmio non sembra esserci, secondo le opposizioni. Che contestano al
Comune una incapacità a essere competitivi in questo settore. Nel 2005 al
costituzione di Novellara Servizi Srl, società pubblica che si occupava di
onoranze funebri, teatro, cultura e persino del progetto del “chiocolato”
assorbendo ingenti risorse pubbliche, tra consulenze costate decine di
migliaia di euro, per poi restare solo un progetto messo da parte. Nel 2021
le onoranze funebri sono state trasferite all’azienda pubblica Millefiori.
Ora le opposizioni criticano con forza la gestione di questo servizio,
evidenziando l’assenza di una strategia e la mancanza di una gestione
realmente efficiente.




