BIMBI INTOSSICATI, ACCERTAMENTI IN CORSO

28 bambini del centro estivo della Protezione Civile di Corneto di Toano  sono finiti ieri in ospedale in seguito a una sospetta intossicazione. Insieme a loro anche tre educatori. L’allarme è scattato nel pomeriggio quando, i bambini, che hanno dagli 8 ai 13 hanno iniziato ad accusare improvvisamente  disturbi gastrointestinali. A quel punto sono stati chiamati i soccorsi, sono intervenute tre ambulanze per soccorrere le 31 persone totali alle prese con l’intossicazione, trasportate poi tutte all’ospedale di Reggio in pullman.

Stanno tutti bene, per i sanitari si è trattato appunto di un’intossicazione ma ora occorre fare chiarezza su cosa l’abbia determinata. L’ipotesi è che sia derivata da una fontanella dell’acqua a Carpineti di cui il sindaco ha subito disposto la chiusura proprio per le verifiche. Gli intossicati infatti si era diretti per un’escursione al castello di Carpineti , da escludere che possano essersi intossicati con del cibo poiché hanno mangiato alimenti diversi tra loro ma  tutti invece hanno bevuto la stessa acqua rifornendo bottiglie e borracce.   Intanto già ieri sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Toano Leonardo Perugi che attraverso una nota ha spiegato che tutti i genitori sono stati avvisati tempestivamente e aggiornati sulle condizioni dei figli.

“Sono rientrati nella notte e questa mattina hanno potuto riprendere regolarmente le attività del campo.
Anche questa mattina mi sono recato personalmente al campo per seguire da vicino l’evolversi della situazione e verificare le condizioni dei ragazzi, che stanno bene.” – spiega Perugi
Gli esiti degli accertamenti saranno poi comunicati alla cittadinanza e alle famiglie