RAPINATO DA UN GRUPPO DI GIOVANI ENTRA NELL’AUTO DEI CARABINIERI PER SALVARSI
Si infila nell’auto dei carabinieri per fuggire dai suoi aguzzini. Provvidenziale la presenza di una pattuglia di militari in servizio di controllo del territorio. I carabinieri erano fermi a effettuare un controllo su un’auto quando si sono visti accerchiare da un gruppo di sette giovani, tutti in evidente stato di agitazione. Tra questi, uno dei ragazzi, visibilmente terrorizzato e ferito, ha cercato scampo aggrappandosi letteralmente alla vettura istituzionale e tentando di rifugiarsi all’interno dell’abitacolo. Una volta protetto il giovane e riportata la situazione alla calma, i Carabinieri hanno ricostruito i fatti avvenuti poco prima. La vittima si trovava nella propria casa quando sei giovani si sono presentati alla porta chiedendo perentoriamente dove si trovasse un altro ragazzo. Non ottenendo informazioni precise, il gruppo ha fatto irruzione: il giovane è stato colpito con un pugno al volto e percosso da tutti i presenti che lo hanno poi afferrato per il collo causandogli vistosi graffi. Gli aggressori si sono impossessati del suo telefono cellulare e del portafogli. Successivamente, il gruppo lo ha costretto a uscire di casa a piedi, perché facesse da guida per rintracciare la persona cercata. Durante il tragitto forzato, il giovane ha scorto i lampeggianti dei Carabinieri e ha colto l’attimo per scappare verso la pattuglia, urlando e chiedendo aiuto. I componenti del gruppo, nonostante la presenza dei Carabinieri, hanno continuato a mostrare forte insofferenza e ostilità, tentando nuovamente di avventarsi contro la vittima.
Intanto per i militari sul posto sono arrivati i rinforzi, i sei aggressori sono stati bloccati e condotti presso gli uffici della Compagnia di Guastalla. Al termine delle attività i sei giovani fermati sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia e la Procura per i Minorenni di Bologna. Cellulare e portafogli sono stati recuperati e restituiti al derubato.




