A Reggio è migliorato il livello di sicurezza, è quanto emerge dal report dell’attività dell’Arma dei carabinieri da giugno 2025 a giugno 2026, in calo i reati in generale però sono aumentati i furti in abitazione e in città le rapine. Il dettaglio dei dati nel seguente report ufficiale dell’Arma

 

 

ANDAMENTO DELLA DELITTUOSITÀ A REGGIO EMILIA (2025-2026)

L’analisi dei delitti denunciati e dell’attività di contrasto permette di delineare le dinamiche di sicurezza pubblica confrontando due periodi principali: l’ultimo anno (giugno 2024 – maggio 2025 vs. giugno 2025 – maggio 2026) e i primi cinque mesi dell’anno corrente (gennaio-maggio 2025 vs. 2026).

1. Andamento Generale e Ruolo dell’Arma dei Carabinieri

Il quadro complessivo mostra un costante e progressivo miglioramento della sicurezza sul territorio. Sui 12 mesi, i delitti totali commessi in tutta la provincia sono scesi da 22.180 a 21.181, segnando un calo del 4,5%. Di questo volume di denunce, l’Arma dei Carabinieri ne gestisce la maggioranza: nell’ultimo anno ha proceduto per 18.172 delitti, assorbendo circa l’85,8% di tutti i reati denunciati nella provincia. Nei primi 5 mesi del 2026, l’incidenza dell’Arma è salita al 90,4% (7.406 reati su 8.196).

2. Tasso di Delittuosità: Il Divario tra Capoluogo e Provincia

Incrociando i dati con la popolazione residente (532.237 abitanti in provincia, di cui circa il 32% nel capoluogo), emergono due realtà distinte:

  • Pressione criminale urbana: La città di Reggio Emilia concentra il 47,7% di tutti i reati provinciali (10.103 delitti su 21.181). Di conseguenza, il rischio statistico nel capoluogo è più alto (circa 5.862 reati ogni 100mila abitanti) rispetto alla media della provincia (3.980 reati ogni 100mila abitanti). Dinamica comune a tutti i centri urbani di media grandezza e popolosità.
  • Il calo è trainato dalla città: Sebbene la città abbia tassi più alti, è proprio il capoluogo a guidare la flessione dei reati. Sui 12 mesi, i delitti in città sono calati dell’8,6% (da 11.056 a 10.103).

3. Accelerazione del trend positivo (Primi 5 Mesi 2026)

L’aspetto più incoraggiante deriva dall’analisi a breve termine (primi cinque mesi del 2025 vs. 2026), che mostra una fortissima accelerazione del calo dei reati:

  • A livello provinciale, i delitti nel periodo sono crollati del 12,9% (da 9.407 a 8.196).
  • Nel solo capoluogo la diminuzione è stata del 21,6% (da 4.950 a 3.880 reati).

4. Focus per Tipologia di Reato: Miglioramenti e Criticità

  • Reati Contro la Persona: Si registra un netto arretramento dei crimini violenti in provincia. Gli omicidi volontari si sono azzerati (da 3 a 0), le lesioni dolose sono in calo (da 623 a 596) e le violenze sessuali scendono del 30% (da 63 a 44).
  • Truffe e Frodi Informatiche: Sostanzialmente stabili nel dato annuale (da 2.070 a 2.037), mostrano invece un crollo del 19,2% nei primi cinque mesi del 2026.
  • Furti in Abitazione: Rappresentano la principale criticità. In tutta la provincia sono aumentati del 16% in un anno (da 1.966 a 2.280). L’aumento ha colpito duramente anche il capoluogo (+17,2%, salendo da 675 a 791). Si osserva tuttavia un segnale di frenata nei primi 5 mesi, dovuto anche ad una rimodulazione dell’attività preventiva e a più efficaci investigazioni.
  • Rapine: Mentre nel totale provinciale le rapine sono stabili (247 contro 243), nella sola città di Reggio Emilia sono in aumento del 13,2% (da 159 a 180). Questo significa che il 74% di tutte le rapine della provincia avviene nel territorio urbano del capoluogo. Si segnala tuttavia un’efficace azione di contrasto con un 60% circa di rapine scoperte nei primi cinque mesi.