MALORI A SCUOLA PER IL TROPPO CALDO

Dopo il caso della  studentessa delle scuole medie Zannoni di Montecchio che ha accusato un malore per le elevate temperature in aula, oggi un nuovo intervento del personale sanitario si è reso necessario al convitto corso di Correggio per un’altra studentessa in sofferenza per il caldo patito in classe. Una situazione di malessere e disagio questa che si registra in diversi istituti scolastici, denuncia la Cisl, le temperature sono sui 31 gradi.

Studenti e personale sono esausti e le scuole   stanno inventando soluzioni d’emergenza per garantire comunque le attività.

“Una situazione incredibile e grave. – denuncia Ciro Fiore, segretario generale aggiunto di Cisl Scuola Emilia Centrale, – ricordando che tra pochi giorni, alla chiusura delle scuole,   partiranno gli esami alle medie e gli esami di maturità. Chiediamo alle Istituzioni competenti di valutare se ci siano le condizioni di sicurezza e di vivibilità indispensabili e, nel caso, di attivare un confronto, se non già un piano di gestione emergenziale, con la Protezione civile, chiede il sindacalista.

Nella tarda mattinata di oggi alla scuola primaria Correggio 2 il termostato registrava 31.7 gradi, poco dopo le 13.45 al liceo Matilde di Canossa il termometro ambientale rilevava 35.8 gradi, alla scuola dell’infanzia di Villa Minozzo, nel locale dove stavano dormendo i bimbi, annotati 29.3 gradi.

Sono solo alcuni esempi tratti da un vero e proprio bollettino di guerra, aggiunge il sindacalista precisando che al Convitto Corso di Correggio i corridoi sono stati trasformati in aule improvvisate per dare un minimo di respiro agli studenti e al personale. Allo Zanelli Secchi di Reggio la scuola ha comprato in emergenza  15 ventilatori