MINACCE DI MORTE A FIGLIA E GENERO, IN CARCERE 53ENNE ALBANESE
un 53enne cittadino albanese è stato posto dietro le sbarre per aver minacciato di morte la figlia ed il genero dopo che loro avevano rifiutato di dargli circa 300mila euro; l’uomo era ai domiciliari dopo due arresti per spaccio di droga

Un uomo albanese di 53 anni è passato dai domiciliari al carcere per una serie di gravi minacce e tentativi di estorsione nei confronti della figlia e del genero. Nel 2022 l’uomo era stato arrestato e trovato in possesso di 1 kg di hashish e 2 etti di cocaina, al termine di un meticoloso lavoro dei Carabinieri che avevano raccolto e documentato 5 anni di cessioni di droga, con 4500 cessioni, 5 kg di cocaina in totale ed un giro d’affari da 400mila euro; due anni dopo era stato nuovamente arrestato perché in possesso di un’altra dozzina di dosi di cocaina. All’inizio del 2025 il 53enne era stato posto agli arresti domiciliari, ma la situazione è rapidamente degenerata; prima ha iniziato a chiedere soldi, fino a quasi 300mila euro, alla figlia ed al genero, ed al loro rifiuto ha iniziato a inviare loro messaggi pieni di minacce, dicendo di aver preparato la tomba per il genero, e confidando ad un’altra parente l’intenzione di procurarsi un’arma da fuoco per uccidere i due, anche davanti alle figlie minorenni. I Carabinieri di Scandiano hanno segnalato il tutto, e la Corte d’Appello ha spostato il 53enne dai domiciliari al Carcere.