Nel pomeriggio di lunedì 20 aprile, i carabinieri forestali di Castelnovo Monti, hanno richiesto l’Unità cinofila antiveleno di Bosco di Corniglio per svolgere un controllo alla ricerca di bocconi avvelenati nel centro del comune di Villa Minozzo.
L’azione in un parcheggio a Corso Prampa, dopo una segnalazione da parte di un cittadino che lo scorso venerdì aveva ritrovato alcune esche confezionate con del patè, poi raccolte e consegnate al Servizio sanitario veterinario dell’Asl di Castelnovo per un esame tossicologico da parte dell’Istituto Zooprofilattico. I militari, con il cane antiveleno Freddy, il pastore tedesco da quasi 5 anni impiegato nel controllo, hanno perlustrato l’area per la bonifica, senza rinvenire tracce residue. Solo l’analisi delle esche prelevate consentirà di escludere la presenza di sostanze nocive. Lo spargimento di esche e bocconi avvelenati nell’ambiente è una pratica illegale in quanto non solo espone a un grave rischio gli animali, ma comporta la dispersione nell’ambiente di sostanze tossiche e pericolose per l’ecosistema. I fatti sono aggravati dal contesto cittadino nel quale si sono svolti. Sono infatti numerosi i frequentatori dell’area, così come i loro amici a quattro zampe. Prosegue il monitoraggio attento della zona da parte dei carabinieri forestali.




