Ha sfruttato il suo ruolo di dirigente nell’ufficio contabilità e la massima libertà d’azione sui conti correnti per svuotare sistematicamente le casse aziendali, sottraendo per fini personali oltre 60.000 euro.
Dopo la denuncia sporta dall’amministratore elegato della società, i militari correggesi hanno avviato le indagini e sono riusciti a risalire al responsabile. Con l’accusa di furto continuato e aggravato, i carabinieri di Correggio hanno denunciato un 59enne alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. L’indagine è scattata quando l’Ad della ditta, allarmato da alcune segnalazioni esterne e dopo aver riscontrato pesanti anomalie tramite una revisione contabile interna, è andato in caserma dai Carabinieri per sporgere denuncia. Da quel momento, l’attività investigativa svolta dai militari della locale stazione ha permesso di fare piena luce sul caso, attraverso una serie di riscontri tecnici e verifiche documentali che hanno ricostruito il complesso meccanismo della sottrazione di denaro. La vicenda si è sviluppata tra il luglio 2023 e la fine del 2025.

Secondo quanto emerso, l’uomo, incaricato di gestire in autonomia la liquidità aziendale, ha indotto i titolari a effettuare continui prelievi di contante in banca (con importi ricorrenti tra i 1.000 e i 2.000 euro), giustificando come necessari per saldare pagamenti urgenti ai fornitori. Una volta ottenuto il denaro contante, però, il 59enne se n’è invece appropriato. Per mascherare gli ammanchi ai controlli, l’indagato ha poi manipolato i registri contabili creando operazioni fittizie. Facendo risultare saldate fatture che restavano in realtà insolute e arrivando persino ad autorizzare la spedizione di nuovi macchinari a clienti debitori, aggravando il dissesto economico della società. Il lavoro svolto dai militaridi Correggio, supportato anche dalle testimonianze raccolte tra il personale della ditta, ha consentito di raccogliere elementi di responsabilità a carico del 59enne. L’uomo, messo di fronte alle evidenze emerse durante le indagini, ha ammesso le proprie responsabilità.