Un cane di taglia medio-grande è stato ritrovato legato a una catena sul pianerottolo di un’abitazione, lasciato al proprio destino dai proprietari che si erano trasferiti definitivamente all’estero.
La vicenda, che si è protratta per tempo, ha trovato una soluzione positiva grazie al senso civico di un cittadino e all’intervento dei carabinieri, che hanno assicurato l’animale alle cure del canile intercomunale in attesa di una nuova adozione.
Con l’accusa di concorso in abbandono di animali, i carabinieri di Reggiolo hanno denunciato alla Procura una donna di 28 anni e un uomo di 32 anni, entrambi ora residenti in Francia.
L’indagine dei carabinieri di Reggiolo ha avuto origine dalla segnalazione dell’amministratrice di un condominio di Reggiolo. La donna, recatasi sul posto per questioni gestionali, ha scoperto la presenza del cane – un segugio meticcio a pelo corto – ancora legato nel pianerottolo dell’appartamento già affittato a una coppia. Dagli accertamenti è emerso che i due ex inquilini avevano lasciato l’Italia dallo scorso dicembre. Nel partire, i due hanno omesso di adottare qualsiasi misura per la custodia o il benessere dell’animale, lasciandolo di fatto prigioniero della catena all’interno dello stabile. Fortunatamente, il cane è stato trovato in discrete condizioni di salute. Questo grazie a un altro residente della zona, un uomo di 53 anni, che accortosi dell’abbandono, si è preso cura quotidianamente dell’animale per circa due mesi, fornendogli cibo e acqua. Sul posto è intervenuto il personale del canile intercomunale di Novellara, che ha preso in custodia temporanea il segugio. La vicenda sembra destinata a un lieto fine: lo stesso cittadino che lo ha accudito in questi mesi ha già manifestato la volontà di adottare il cane.




