È stata una giornata di festa vera, partecipata e sentita quella che ha accompagnato, il 16 aprile, l’inaugurazione della rinnovata struttura di Cà Martino a Felina. Un momento capace di unire istituzioni, associazioni, cittadini ed esercenti in un clima di condivisione profonda, a testimonianza del forte legame tra il progetto e la comunità locale.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Emanuele Ferrari, l’intera Giunta comunale, consiglieri di maggioranza e minoranza, insieme ai rappresentanti degli altri Comuni dell’Unione Appennino Reggiano. Una partecipazione ampia e trasversale che ha sottolineato il valore territoriale dell’intervento.
Protagonisti della giornata anche i ragazzi del centro Cto Labor, che ha trovato spazio proprio all’interno della struttura, insieme agli otto appartamenti di edilizia protetta realizzati ai piani superiori. Il rinnovato complesso ospita infatti spazi dedicati ad attività laboratoriali e di terapia occupazionale rivolte a persone con disabilità, in un contesto pensato per favorire autonomia, inclusione e partecipazione alla vita della comunità.
Determinante il coinvolgimento del tessuto locale: le associazioni di volontariato e i negozi di Felina hanno contribuito attivamente alla riuscita dell’evento, curando l’accoglienza e il momento conviviale, trasformando l’inaugurazione in un’occasione di incontro autentico.
Cà Martino torna così a essere uno spazio vivo e centrale, ma anche profondamente radicato nella storia del territorio. Il nome del luogo è legato alla famiglia Manfredi, che qui abitò per generazioni a partire dal capostipite Martino Manfredi, ma nella memoria collettiva è conosciuto anche come “Cooperativa bruciata”. La Cooperativa, inaugurata nel 1908, fu infatti distrutta nel 1944 dai nazisti in seguito al rapimento di una spia tedesca da parte dei partigiani. Un episodio che segna profondamente la storia locale e che contribuisce a definire l’identità del luogo.
Proprio per valorizzare questa memoria, negli spazi di Cà Martino è ospitata anche una mostra composta da pannelli sulla storia di Felina, realizzati dai bambini e dai ragazzi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria del paese. Il progetto nasce da un articolato percorso di ricerca che ha coinvolto testimoni ed esperti locali, alla scoperta di luoghi simbolo e degli antichi mestieri che hanno caratterizzato la vita di Felina.