In una nota replicata anche sui social si è detto deluso e ameraggiato il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti per il caso dello straniero che per lungo tempo ha terrorizzato abitanti ed esercenti del comune ceramico, tanto da meritarsi un daspo, che avrebbe dovuto essere espulso dal territorio nazionale, ma che invece è tornato a gironzolare libero per il centro della città del Boiardo.

Scrive a tale proposito il primo cittadino: “Sono amareggiato, deluso e arrabbiato. Soltanto 20 giorni fa le forze dell’ordine avevano comunicato l’avvenuto accompagnamento di un noto soggetto straniero presso un Centro di rimpatrio, in attesa della sua definitiva espulsione. Costui si era reso protagonista di una lunga lista di comportamenti molesti verso cittadini ed esercenti del nostro Comune, tanto da costringermi ad adottare per la prima volta a Scandiano un cosiddetto “daspo urbano” nei suoi confronti.
Oggi ho saputo che quella stessa persona è tornata a farsi vedere in città, nonostante le rassicurazioni rispetto alla sua sicura espulsione dal territorio italiano. Non sappiamo cosa sia andato storto, sarà responsabilità delle forze dell’ordine chiarirlo. Mi limito a constatare che nemmeno davanti a una lista motivata e certificata di molestie, crimini, comportamenti degradanti e disturbi della quiete pubblica non si sia riusciti ad arginare questa situazione. Il famoso Giorno della marmotta è passato da una settimana, ma sembra tristemente attuale.
I poteri di un sindaco e di un Comune rispetto all’ordine pubblico sono limitati, ed è giusto che sia così nel quadro dell’equilibrio tra i soggetti istituzionali. Ma in questo caso vorremmo conoscere dal Ministero dell’Interno tutti i dettagli di questo processo d’espulsione fallito, perché credo che sia un caso su cui dover riflettere. Nel frattempo, spero vivamente che il soggetto sia monitorato e che siano prese precauzioni perché non si riverifichino gli stessi episodi che ci avevano tenuti in apprensione per settimane”.