Un minore è stato denunciato dai carabinieri di Bibbiano per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione. La denuncia è scattata dopo una perquisizione domiciliare eseguita dai militari su delega della Procura per i minorenni di Bologna, nell’ambito di un’indagine avviata dopo un furto con avvenuto in un parcheggio della Val d’Enza.
La vittima, una signora di 77 anni, era stata avvicinata mentre si trovava sulla propria auto. Con la scusa di chiedere indicazioni stradali per Montecchio Emilia, un giovane l’aveva distratta permettendo al complice di aprire la portiera del lato passeggero e sottrarle la borsa. Pochi minuti dopo, gli autori avevano già effettuato un prelievo di mille euro allo sportello bancomat di un istituto bancario e un pagamento Pos in un distributore di carburante nel Reggiano.

L’attività investigativa, mirata a rintracciare i responsabili del furto, ha permesso ai carabinieri di acquisire elementi di responsabilità a carico di un giovane immortalato dalle telecamere dell’Atm durante un prelievo del contante. La Procura della Repubblica ha emesso un decreto di perquisizione a carico del minore. L’altra mattina, i militari di Bibbiano, con i colleghi di Quattro Castella, hanno eseguito la perquisizione nell’abitazione del giovane.

Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato una viola completa di doppio archetto, del valore di circa 40.000 euro, che era stata rubata al fratello dell’ex premier Romano Prodi, che ne aveva denunciato il furto alla stazione dei carabinieri di Bologna Navile. Oltre al prezioso strumento musicale, nell’abitazione del minore sono stati rinvenuti altri oggetti di incerta provenienza, quali: un soffiatore professionale, una motosega, uno smartphone privo di sim card, la cui presuntiva provenienza è ancora al vaglio.

Per tale motivo il giovane è stato denunciato alla Procura minorile di Bologna. La viola è stata prontamente restituita al derubato. Proseguono le indagini per identificare i legittimi possessori dei restanti beni sequestrati.