Colpo messo a segno contro la criminalità nigeriana, sequestrati oltre 13 chili di droga: arrestati tre cittadini nigeriani dalla Polizia di Stato.
È di tre persone arrestate e oltre 13 kg di droga sequestrata il bilancio del blitz effettuato domenica sera dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia assieme al personale della Squadra Mobile di Ferrara. Si tratta di due giovani uomini nigeriani di 28 anni e di una loro connazionale di 34 anni, tutti già noti alle forze dell’orsine.
L’attività di polizia a seguito di mirati servizi di osservazione, controllo e monitoraggio effettuati nei giorni precedenti dai poliziotti della Squadra Mobile, anche avvalendosi di sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito di acquisire elementi investigativi sull’intensa attività criminale svolta dagli occupanti di un’abitazione nel quartiere Castello di Pratofontana.
Domenica pomeriggio i due uomini erano stati notati mentre, con fare sospetto, facevano avanti e indietro dall’ingresso della loro abitazione fino alla zona retrostante. Gli agenti hanno percepito che vi era qualcosa di diverso rispetto al solito nel loro atteggiamento, di fatti poco dopo hanno osservato uno dei due nigeriani avanzare rapidamente e aprire la porta dell’abitazione, seguito subito dopo dal suo complice che ha portato in spalla un involucro voluminoso avvolto in un telo bianco. Dopo aver riposto l’involucro nella loro abitazione, i due uomini sono usciti e si sono allontanati.
Il blitz è scattato poco dopo. I poliziotti, dopo aver atteso il ritorno dei due uomini li hanno fermati e sottoposti a controllo, rinvenendo tra gli effetti personali le chiavi della loro abitazione.
In casa vi una terza persona, una donna, che, avendo percepito che i suoi due complici erano in difficoltà e, temendo le conseguenze del controllo, ha tentato inutilmente di nascondere la droga sul davanzale della finestra.
Nel corso della perquisizione è stata trovata cocaina ed eroina per un peso complessivo di 13,50 kg. La sostanza stupefacente era suddivisa in sassi e ben 830 ovuli termosaldati, modalità di confezionamento della sostanza stupefacente molto utilizzata soprattutto da parte della criminalità nigeriana.
L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha di fatto impedito che la droga, appena giunta a Reggio Emilia, potesse essere successivamente raffinata e suddivisa in piccole dosi da destinare alle varie piazze di spaccio. La sostanza stupefacente avrebbe potuto consentire un guadagno per circa 900.000 euro.
I due uomini e la donna sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e accompagnati nel carcere di Reggio Emilia.




