FESTIVAL APERTO XVIII EDIZIONE
IN COLLABORAZIONE CON IL RUMORE DEL LUTTO FESTIVAL
TU NON MI PERDERAI MAI, L’ASSOLO DI RAFFAELLA GIORDANO “INSPIRATO” AL CANTICO DEI CANTICI, TORNA DOPO VENT’ANNI SUL CORPO DI STEFANIA TANSINI
Reggio Emilia, Palcoscenico del Teatro Ariosto — venerdì 6 novembre 2026, ore 19.30
«Tu non mi perderai mai»: una promessa fatta di parole antiche, quelle del Cantico dei Cantici, che vent’anni fa Raffaella Giordano aveva tradotto in danza. Oggi la promessa torna, in un altro corpo. Al Palcoscenico del Teatro Ariosto di Reggio Emilia, venerdì 6 novembre 2026, alle ore 19.30, Stefania Tansini interpreta l’assolo creato da Giordano nel 2005, nel progetto di trasmissione 2005|2025. Spettacolo finalista al Premio UBU 2025, nel cartellone della XVIII edizione del Festival Aperto della Fondazione I Teatri, in collaborazione con Il Rumore del Lutto Festival. Produzione Sosta Palmizi.
L’assolo ha debuttato a Milano nel 2005 ed è uno dei lavori più inafferrabili di Giordano, figura della danza europea formatasi tra Carolyn Carlson e Pina Bausch e cofondatrice della storica compagniaSosta Palmizi. Nel 2025, dopo vent’anni dal debutto, la coreografa affida la pièce a Stefania Tansini: non una ripresa, ma un progetto di trasmissione.
Scrive la critica di danza Marinella Guatterini: «Giordano s’affida a un’artista speciale per re-interpretare, dopo vent’anni dal debutto, il suo Tu non mi perderai mai. Liberamente inspirato dal Cantico dei Cantici, l’assolo fra i suoi più inafferrabili è quello che più s’attaglia alla semplicità intima e ‘sacra’ della Tansini. Presenza/assenza in un deserto di lacerti gestuali, Giordano lanciava fra sé e il pubblico con esiti ipnotici una promessa di lunga attesa e indugiava tra una vita non ancora vissuta e un desiderio svanito. Oggi la pièce potrebbe risorgere con la melanconica estraneità dalle mille tensioni velate della Tansini. Così il messaggio diverrà medium di sensoriali tenerezze e dolorose sfide».
Coreografie di Raffaella Giordano danzate da Stefania Tansini. Creazione luci di Gianni Staropoli e Maryse Gaultier, disegno del suono e composizione elettroacustica di Lorenzo Brusci, con suono aggiunto di Jóhann Jóhannsson. Costumi di Beatrice Giannini. Produzione Sosta Palmizi in coproduzione con Triennale Milano Teatro e Fuorimargine, con il sostegno di Fondazione del Teatro Grande di Brescia e Centro Virgilio Sieni.
Biglietti da 10 euro.
Festival Aperto è il festival della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con il Reggio Parma Festival, dedicato a musica e danza contemporanee, performance, e teatro musicale. La XVIII edizione si svolge dal 12 settembre al 15 novembre 2026 con oltre trenta spettacoli e quindici tra produzioni, coproduzioni, prime assolute e prime italiane, nei teatri della città e fuori, dalle ex Officine Reggiane alla Collezione Maramotti. Il titolo, Benvenuti in tempi interessanti, viene da un saggio di Slavoj Žižek e da un augurio che suona gentile ed è in realtà una maledizione.




