UNA HOTELS CON LA MIRA SBAGLIATA
Nulla da fare per la Una Hotels sconfitta a Treviso 81 a 68 che se ne torna così a casa ma con parecchi rimpianti. Fuori per infortunio Rossato e Smith, Barford e Visconti recuperati all’ultimo minuto tra mal di schiena e virus influenzali, Echenique in campo con una tendinite al ginocchio: più che una squadra sembrava veramente un ospedale in gita premio. Eppure questa squadra così conciata ha tenuto sulle spine un Treviso, da questa sera capoclassifica, che mai pensava di dover sudare tanto per vincere la partita. Male l’inizio di gara della Una Hotels che subiva ben 29 punti nel primo quarto chiudendo a meno 14. Partita finita? Assolutamente no. Nonostante una percentuale di tiro in perfetto stile horror Halloween, d’altronde era la sera del 31 ottobre, la rimonta biancorossa arrivava sino al meno 6 all’inizio dell’ultima frazione di gioco. Vincente ai rimbalzi 53 contro 41 dei padroni di casa e con una difesa aggressiva, si sperava veramente nell’impresa e tale sarebbe stata se non ci fossero state le percentuali di tiro a far capire che proprio non era serata: 18 su 39 nel tiro da due e addirittura 5 su 33 nel tiro da tre. Con questi numeri difficile vincere. Chi salvare la termine di questa gara? Il solito Luca Severini e Riccardo Visconti. Tutti gli altri dietro la lavagna a cominciare dai soliti Edwards e Ogbeide e con un JT Thor autore sì di 11 punti ma tutti maturati ad inizio gara per poi sparire nel nulla. Ora bisogna recuperare energie fisiche e mentali perché martedì arriva il turno di coppa più difficile di questa fase di qualificazione: si vola a Malaga per affrontare l’ Unicaja con due obiettivi: primo provare a vincere, secondo, in caso di sconfitta, cercare di evitare un passivo pesante che considerando la forza dell’avversario e le precarie condizioni fisiche dalla Una Hotels purtroppo non è ipotesi remota.




