Sicurezza urbana, entro Natale una nuova tecnologia per la videosorveglianza al Parco del Popolo

Prendono il via in questi giorni i lavori per l’istallazione di telecamere di ultima generazione. Gli occhi elettronici raddoppieranno: da 23 a oltre 50, estendendo il territorio controllabile dalle Sale operative delle Forze di polizia

Prendono il via in questi giorni i lavori di potenziamento della videosorveglianza nell’area del Parco del Popolo. Il progetto prevede la sostituzione delle attuali telecamere, installate ormai parecchi anni fa, con apparati a quattro ottiche di ultima generazione in grado non solo di aumentare la definizione delle immagini, ma anche di fornire una visuale a 360 gradi ampliando il numero di occhi elettronici e, di conseguenza, il territorio monitorato da remoto dalle Sale operative di Polizia locale e Forze dell’ordine.

Grazie al nuovo intervento le telecamere, a disposizione delle Forze di polizia, passeranno, infatti, dalle attuali 23 a oltre 50 eliminando così alcuni punti ciechi che le vecchie ottiche non riuscivano a coprire. Le operazioni di rinnovamento tecnologico degli apparati ottici e delle infrastrutture che consentono i collegamenti da remoto dovrebbero terminare entro le festività natalizie. L’intervento è stato finanziato con un importo di 53.720 euro.

I nuovi apparati di videosorveglianza sono stati definiti a seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici del Comune di Reggio Emilia con le Forze di polizia presenti sul territorio e concordati con la Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. L’intervento, deciso anche alla luce di episodi che avevano interessato l’area nei mesi scorsi, si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del Parco del Popolo che prenderà il via a breve. L’obiettivo è quello di rendere il Parco del popolo un luogo sempre più frequentato dalla cittadinanza e dalle famiglie.

L’intervento è stato finanziato grazie Protocollo d’intesa tra la Prefettura-UTG e il Comune di Reggio Emilia approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, nell’ambito del Fondo ministeriale di potenziamento della sicurezza urbana, destinato ai Comuni per il triennio 2024-2026 per l’attuazione del progetto di potenziamento degli apparati tecnologici di videosorveglianza. Un apposito protocollo regola i reciproci impegni tra Prefettura e Comune per la realizzazione del progetto relativo al 2026, e oltre alla videosorveglianza comprende il proseguimento del servizio di Street Tutor in città. Grazie all’approvazione da parte del Ministero, il progetto beneficerà di un contributo ministeriale pari a 153.720 euro per l’annualità 2026, di cui in dettaglio: 100mila euro per il proseguimento del servizio degli Street tutor in Città Storica e nelle aree della movida, oltre ai già impegnati 53.720 euro per l’innovazione tecnologica della videosorveglianza al parco del Popolo. Un altro progetto per il potenziamento della videosorveglianza in diverse zone cittadine, anche fuori dall’esagono e miglioramento della sicurezza urbana, per il quale il Comune ha chiesto un ulteriore finanziamento di 140 mila euro, è ora al vaglio del Ministero, dopo aver ottenuto l’ok della Prefettura nell’ambito del Comitato del 14 ottobre.

Le azioni si inseriscono nella strategia che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per rafforzare la sicurezza urbana, negli ambiti di propria competenza, attraverso forme di collaborazione istituzionale e di sicurezza urbana integrata.