Cumuli di letame e liquidi di scarto zootecnico gestiti in modo irregolare, situazioni che hanno creato una sorta di palude e un ruscellamento di liquidi verso valle che si sono infiltrati nel suolo. Questo quanto risultato dall’ispezione dei Carabinieri Forestali di Carpineti in un’azienda agricola di Toano. Il controllo è scattato dopo diverse segnalazioni per esalazioni maleodoranti moleste. Accertati sversamenti sul suolo e criticità nei sistemi di stoccaggio.
I militari hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione, nello stoccaggio e nella distribuzione degli effluenti di allevamento. In particolare, i militari hanno rilevato che lo spargimento dei liquami avveniva tramite sistemi a pressione ben superiori ai limiti consentiti, provocando un’applicazione disomogenea sul terreno con conseguente impaludamento della vegetazione e formazione di pozze di percolato.
Le verifiche si sono poi estese alle infrastrutture di stoccaggio dell’allevamento, dove è emersa una carente manutenzione dei contenitori e delle vasche di cemento da cui fuoriuscivano liquidi e altro materiale con estesi fenomeni di infiltrazione dei campi sottostanti. Criticità analoghe sono state riscontrate anche nei cumuli temporanei di letame, privi delle necessarie accortezze per limitare l’azione dilavante delle acque piovane.
Nei confronti dell’azienda sono state elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 4000 euro. L’autorità amministrativa competente è stata prontamente informata per i successivi provvedimenti di rito.





