Scacco allo spaccio di droga, blitz dei carabinieri questa mattina al campo nomadi di Gattatico a seguito dei risvolti di un’indagine partita a marzo di quest’anno.

In quell’occasione, precisamente lo scorso 6 marzo, durante una perquisizione, i militari trovarono e sequestrarono vari panetti di hascisc per oltre 300 grammi più dosi di cocaina e marijuana, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e circa mezzo chilo di bicarbonato, utilizzato come sostanza da taglio per moltiplicare i volumi di vendita. Dall’analisi di quel materiale e dai successivi approfondimenti — tra cui l’esame dei tabulati telefonici e le numerose testimonianze raccolte tra gli acquirenti — i carabinieri hanno ricostruito una fitta rete di compravendita di stupefacenti. È emerso un sistema di spaccio strutturato, regolare e capillarmente diffuso sul territorio. Gli inquirenti hanno documentato un giro d’affari che, in alcuni casi, risale al 2014, con cessioni quotidiane di droga anche a minorenni e persone in stato di particolare fragilità. L’attività investigativa ha documentato migliaia di cessioni portando all’identificazione di decine di clienti anche provenienti da altre province.

Questa mattina dunque nuovo blitz dei carabinieri al campo nomadi anche per le notifiche dei provvedimenti e cioè il carcere per un 52enne ritenuto al vertice dell’organizzazione, divieto di dimora nell’intera provincia di Reggio Emilia nei confronti di tre uomini di 49, 50 e 51, per allontanarli definitivamente dal contesto criminale in cui si erano presuntivamente calati e un obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per una donna di 36 anni. Intanto nel corso del nuovo blitz al campo nomadi è anche stata trovata altra droga e sono stati scoperti cumuli di rifiuti abbandonati non pericolosi, ora le indagini proseguono sia sul piano dello spaccio sia per risalire ai responsabili dell’abbandono di rifiuti.