Nella serata di mercoledì 22 aprile, gli agenti delle volanti della polizia di Reggio Emilia sono intervenuti in un campo nomadi di via Ancini, dopo una segnalazione.
A contattare la polizia è stato un cittadino, preoccupato per aver visto il figlio in compagnia di alcuni persone “in possesso di armi non meglio specificate” entrare nel campo nomadi, per poi riuscire e dirigersi verso un esercizio commerciale.
Le pattuglie, giunte sul posto, hanno rintracciato i tre uomini all’interno di un bar di via Marx. Si tratta di un 47enne, un 41enne e un 25enne tutti italiani, che corrispondevano alla descrizione fornita.
Gli agenti hanno quindi proceduto a una perquisizione, estesa successivamente a una roulotte in uso al 25enne, all’interno del campo nomadi. Nel controllo è stata trovata un’ascia, un caricatore con cartucce vere e una pistola, risultata poi essere una scacciacani.
Ulteriori accertamenti hanno riguardato l’autovettura con cui il 47enne e il 41enne avevano raggiunto il campo. La macchina aveva targhe anteriori e posteriori con immatricolazione falsa. All’interno dell’auto sono state inoltre trovate due targhe provvisorie tedesche, un rilevatore portatile di telecamere nascoste e uno scanner analogico.
Tutto il materiale rinvenuto, sia nella roulotte sia nell’auto, è stato posto sotto sequestro. Il 25enne è stato denunciato a piede libero per detenzione abusiva di armi e munizioni, mentre il 47enne e il 41enne sono stati denunciati per uso di atto falso. Disposto anche il sequestro dell’autovettura.