Era ricercato dall’ottobre del 2024, quando l’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Bologna aveva ripristinato l’ordine di carcerazione a suo carico.
La fuga si è conclusa il 13 aprile scorso a Puianello di Quattro Castella, quando i militari hanno notato un’auto sospetta ferma in strada con due persone a bordo. Procedendo all’identificazione dei due uomini, i carabinieri hanno accertato che il conducente, un 44enne straniero, era soggetto a un provvedimento restrittivo, esecutivo dal 7 ottobre 2024. L’uomo deve espiare una pena di 2 anni, 9 mesi e 28 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 6.200 euro, dopo una condanna definitiva per furto aggravato.
La condanna risale a fatti avvenuti Bologna. L’uomo aveva avvicinato una donna che si trovava con la figlia di 5 anni lungo una pista ciclabile. Fingendo di voler aiutare la bambina a superare un ostacolo, aveva approfittato della distrazione della madre per sottrarle la borsa dal cestino della bicicletta e fuggire. La donna ha tentato un breve inseguimento, desistendo per non lasciare sola la figlia. Nel frattempo, un giovane che aveva assistito alla scena, si è messo all’inseguimento dell’uomo. Il 44enne è stato fermato poco dopo in via Bidone, grazie all’intervento di alcuni presenti. La borsa è stata recuperata e restituita alla proprietaria. Quindi l’iter processuale e la condanna. Nonostante il rigetto delle istanze per misure alternative e la successiva revoca della sospensione dell’ordine di carcerazione, il 44enne si era reso irreperibile per quasi due anni. Dopo il fermo avvenuto a Puianello, l’uomo è stato condotto presso la caserma di Quattro Castella. Al termine delle procedure, i carabinieri lo hanno trasferito nel carcere di Reggio Emilia.




