Prosegue con una partecipazione attenta e numerosa il ciclo di incontri “Scandiano Sicura”, promosso dal Comune di Scandiano per affrontare il tema della sicurezza in una prospettiva integrata. Dopo il primo appuntamento dedicato alla prevenzione dei furti, il secondo incontro ha messo al centro il contrasto al bullismo, al cyberbullismo e, più in generale, al disagio giovanile. Ancora una volta, le parole chiave sono: non voltarsi dall’altra parte.
A guidare l’approfondimento è stato il tenente dei Carabinieri Felice Meo, che ha delineato con chiarezza le caratteristiche tipiche dei fenomeni di bullismo, soffermandosi sui ruoli del bullo, della vittima e del gruppo. Particolare attenzione è stata dedicata proprio al contesto relazionale: l’atteggiamento di chi assiste può infatti contribuire ad alimentare o interrompere dinamiche negative. Da qui l’invito a non rimanere mai indifferenti e a non sottovalutare segnali che, se trascurati, possono evolvere in situazioni più gravi.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche gli aspetti legati alle responsabilità penali, con riferimento alle violazioni della privacy e ai reati connessi alla diffusione illecita di contenuti, come il revenge porn. Ampio spazio è stato dedicato alle domande del pubblico, in particolare su temi legati ai comportamenti giovanili nei contesti del fine settimana. In questo senso è stato ribadito l’invito a non intervenire direttamente in situazioni potenzialmente critiche, ma a rivolgersi sempre al numero unico di emergenza 112, ricordando la presenza sul territorio di una pattuglia attiva 24 ore su 24.
Accanto all’intervento delle forze dell’ordine, il contributo della psicologa Anna Gobetti, che opera a Scandiano presso il Centro Mirror, ha offerto una lettura approfondita del fenomeno dal punto di vista psicologico. L’analisi si è concentrata sui fattori che possono innescare comportamenti aggressivi o devianti, evidenziando l’importanza di cogliere precocemente i segnali di disagio. Se non intercettate, infatti, queste dinamiche rischiano di consolidarsi nel tempo, rendendo più complesso il percorso di recupero. Centrale, in questo senso, il tema delle relazioni, a partire dal contesto scolastico, indicato come uno dei principali luoghi in cui emergono i primi campanelli d’allarme.
“Scandiano Sicura rappresenta un tassello importante di una visione più ampia della sicurezza urbana, intesa come responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini. Un percorso che punta a rafforzare conoscenze, competenze e relazioni, nella convinzione che una comunità più consapevole sia anche una comunità più sicura”, dichiarano il sindaco Matteo Nasciuti e l’assessora alla Legalità e Sicurezza Lorena Lanzoni.
Il ciclo di incontri proseguirà martedì 28 aprile, sempre nella saletta sopra al Cinema Boiardo, con un appuntamento dedicato alla sicurezza ambientale e al ruolo della Protezione Civile, mentre il 12 maggio è in programma l’ultimo incontro sul tema del benessere psicologico, della gestione dello stress e della percezione della sicurezza. Considerato il riscontro positivo da parte della cittadinanza, l’amministrazione sta valutando la possibilità di proporre una nuova edizione del percorso anche nel periodo autunnale.




