La regione investe sulla sicurezza a Reggio Emilia insieme al comune, potenziando prima di tutto la videosorveglianza. Prevista l ’accensione di 55 “occhi” elettronici, tra telecamere per leggere le targhe, controllare il contesto e sistemi multisensore. Oltre all’incremento della videosorveglianza comunale è previsto il miglioramento dell’illuminazione pubblica e degli arredi urbani riqualificati. In parallelo interventi sui servizi educativi nei luoghi di aggregazione, mediazione sociale e territoriale, coinvolgimento dei giovani in attività sportive e di cittadinanza attiva.
Tra interventi infrastrutturali e attività sul campo, l’investimento complessivo ammonta a 350mila euro, di cui 280mila stanziati dalla Regione e 70mila dal Comune, e interesserà in particolare il quartiere Compagnoni-Canalina (area compresa tra via Bergonzi, via Compagnoni, via Fenulli e via della Canalina), l’area piazzale Europa – Caserma Zucchi, prossima alla stazione ferroviaria, e piazza San Zenone, nel centro storico della città.
Per il presidente della regione Michele de Pascale, alle attività di controllo e presidio del territorio, in capo alle forze dell’ordine, come istituzioni possiamo e dobbiamo affiancare azioni di prevenzione capaci di contribuire concretamente alla sicurezza e alla vivibilità delle nostre città, intervenendo sugli spazi pubblici e sulle situazioni di marginalità. Per il sindaco Marco Massari si tratta di un accordo che permette di dare continuità e concretezza a un lavoro che riguarda la qualità della vita nei nostri quartieri.




