SCIOPERO CONTRO LA LEGGE DI BILANCIO ALLA DPC
—Sciopero a sorpresa ieri alla DPC Hydraulics, azienda del gruppo Dana, nella sua sede reggiana di via Moscova, una prima protesta contro la legge di Bilancio preparata dal Governo Meloni. Lo sciopero, come spiegato dalla FIOM, è dettato non solo dall’opposizione verso la manovra ma anche dalle condizioni di disagio che sarebbero presenti in tutti i reparti dell’azienda; lo sciopero proseguirà anche nel corso della settimana con altre ore di stop. La manifestazione spontanea degli operai della DPC è quindi preludio al corteo previsto per sabato in centro a Reggio, con lavoratori, pensionati e studenti mobilitati in previsione anche dello sciopero generale indetto dalla CGIL il 20 novembre. Le rappresentanze sindacali della DPC e la FIOM CGIL reggiana hanno criticato duramente la legge di bilancio, che aumenta le spese militari, taglia i fondi a scuole ed ospedali, e non interviene a sostegno dei lavoratori.




