CURA MALATTIE AUTOIMMUNI, REGGIO PROTAGONISTA
La reumatologia dell’Ausl reggiana partecipa a un progetto finalizzato allo studio delle cellule CAR-T, una terapia nata per curare alcuni tumori del sangue. Il 90% dei pazienti sottoposti a questo trattamento sarebbe in remissione
L’Ausl reggiana protagonista di un progetto, chiamato “Betelgeuse” finalizzato allo studio delle cellule Car-T per curare malattie autoimmuni più gravi. In particolare è il reparto di reumatologia di Reggio che partecipa al progetto, che si basa sulla terapia detta “Car-T”, attraverso la quale i linfociti del paziente malato vengono prelevati e modificati in laboratorio per eliminare quelle cellule che alimentano la malattia autoimmune. L’obiettivo di questa terapia, nata per curare alcuni tumori del sangue, ha l’obiettivo di ottenere un reset del sistema immunitario: stando ai dati attuali circa il 90% dei pazienti sottoposti a questo tipo di trattamento, sarebbe in remissione completa. Dunque attraverso questo progetto, promosso dalla regione e approvato dall’agenzia nazionale del farmaco, si intende valutare l’efficacia di questo tipo di terapia nel trattamento di queste gravi patologie




