AGGRESSIONE AL DISTRIBUTORE, 5 LE PERSONE COINVOLTE
Si arricchisce di nuovi elementi l’aggressione avvenuta domenica sera al distributore Ego di Via Martiri di Cervarolo, con aspetti sui quali dovranno concentrarsi gli inquirenti: emerge infatti che siano 5 e non 3 le persone che il 26enne di origini egiziane Mena Istafanous avrebbe tentato di investire: oltre alla 66enne colpita dal giovane con un cacciavite, il 49enne residente di fronte al distributore e la 24enne di Parma, figurerebbero anche un automobilista non identificato dalle forze dell’ordine che si era subito allontanato e la signora che era insieme al 49enne. Per chiarire questo nuovo scenario proseguiranno le indagini della Polizia, accompagnate dall’analisi delle videocamere installate nella stazione di servizio. Intanto ieri in tribunale a Reggio è stato convalidato l’arresto del 26enne, accusato ora di triplice tentato omicidio in continuazione, un reato per il quale è prevista una condanna fino a 14 anni. Mena Istafanous era seguito dal Centro di Salute Mentale e ieri l’avvocato difensore in aula ha fatto leva sui problemi psichiatrici di cui il 26enne è affetto: per questo motivo verrà eseguita una perizia sulla capacità di intendere e di volere di Mena Istafanous, che ora, in carcere, è seguito da uno psichiatra.




