LA VITA DELL’AGGRESSORE
Viene da una famiglia cristiana copta Mena Istafanous, il 26enne arrestato ieri sera dopo avere ferito gravemente tre persone, ancora oggi, a 24 ore dai fatti, senza un motivo minimamente plausibile dato che non conosceva nessuno dei tre a partire dalla 66enne trafitta con un cacciavite. Il giovane adesso è accusato di tentato omicidio e lesioni aggravate. L’avvocato che lo assiste, Franco Beretti, ha riferito di sapere che è ancora molto confuso ma non lo ha ancora incontrato in carcere. Il 26enne da quanto sta emergendo ha un passato da tossicodipendente e di recente era entrato in cura come detto al servizio di salute mentale. Di recente aveva lavorato come animatore turistico e prima ancora come corriere. Ieri a poche ore dal grave fatto è intervenuto con una nota il sindaco Marco Massari: “A prescindere dalle cause del folle gesto, che verranno indagate e accertate, il fatto provoca in tutti noi rabbia e costernazione”, ha dichiarato il primo cittadino.


