VIA CITTÀ DI CUTRO “DA CANCELLARE”
—Si torna a parlare del nome di via Città di Cutro, perché Agende Rosse chiede nuovamente di cambiare il nome della strada e denuncia come il comune non risponda da tre mesi sull’argomento. Era infatti stata presentata una interrogazione in consiglio comunale, promossa da Coalizione Civica, per cambiare la denominazione della via in Via Reggio Emilia Libera dalle Mafie, come sollecitato un anno fa dall’ex prefetto Antonella De Miro, basandosi sui riscontri del processo Aemilia che aveva accertato la presenza nel reggiano e non solo della ‘ndrngheta originaria proprio di Cutro; rispetto ai 20 giorni previsti dal regolamento per i riscontri scritti, sono passati però più di 90 giorni senza risposta. Non solo Antonella de Miro ma anche Nando dalla Chiesa aveva chiesto di cambiare il nome della via, proponendo un’intitolazione ai pescatori di Cutro, impegnati nell’aiutare i migranti naufragati nel 2023. Da parte di Agende Rosse si parla di un’inspiegabile titubanza che potrebbe essere interpretata come inchino alle mafie.



