Blitz dei carabinieri del nucleo del Parco di Ligonchio durante queste giornate di raccolta funghi rese favorevoli dal clima e con le faggete dell’Appennino reggiano prese di mira da numerosi appassionati.

Il bilancio è di mezzo quintale di funghi porcini sequestrati che ora sono stati messi a disposizione dell’autorità competente, l’Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Reggiano, che provvederà alla vendita all’asta del materiale confiscato secondo le procedure previste dalla legge.

Il sequestro è avvenuto perché la legge un limite al quantitativo di raccolta. Sono anche state contestate varie sanzioni amministrative per illeciti legati al transito non autorizzato su strade forestali oltre che la raccolta oltre i limiti.