VILLA MINOZZO, FINITO L’INTERVENTO SULLA FRANA DI GORA

Sono terminati i lavori di messa in sicurezza della Frana della Gora, lavori da 2 milioni di euro per proteggere il ponte sul torrente Secchiello lungo la provinciale tra Villa Minozzo e Civago. Si tratta di una frana attiva da quasi un secolo su cui si è lavorato già più e più volte; al centro dell’intervento vi sono sei pozzi strutturali profondi 10 metri con pali di calcestruzzo, che creano un sistema rigido in grado di opporsi all’avanzata della frana. Sono stati realizzati anche dei drenaggi che raccolgono le infiltrazioni nei pozzi e le convogliano verso il torrente. In parallelo è stato svolto il consolidamento della spalla sinistra del ponte, con nuovi pali e un collegamento ai pozzi. Quello attuale è il terzo ponte sul Secchiello; il primo risaliva agli anni 70, con un primo consolidamento alla metà degli anni 80 che però non potè prevenire i successivi danni irreparabili dovuti ai movimenti del versante; il secondo ponte era stato ricostruito ma nel 2020 i movimenti della frana lo avevano reso inagibile. Soddisfatta la provincia per la fine di questo importante intervento, che il presidente Giorgio Zanni ha definito cruciale per un collegamento strategico dell’Appennino, mentre il delegato alla Montagna Elio Ivo Sassi ribadisce che è necessario continuare ad investire sulle infrastrutture della Montagna.