VIGILI DEL FUOCO, “SERVE EQUIPAGGIAMENTO MIGLIORE”

In occasione del maxi intervento a Vedriano di Canossa, che vede 44 squadre di vigili reggiani impegnati nelle operazioni di spegnimento, e alla luce delle più recenti polemiche sulle maglie antincendio che si sfaldano con l’acqua e sugli indumenti anti-ipa cancerogeni, interviene la CISL per voce del veterano dei vigili del fuoco e referente Paolo Ghinelli per chiedere indumenti migliori, organici, mezzi, formazione, tutela sanitaria. Le richieste sono dopo 8 mesi di lavoro intenso, con i Vigili del Fuoco reggiani che sono intervenuti da inizio anno oltre 4500 volte, una media di 20 interventi al giorno. Rispetto allo stesso periodo del 2025, gli interventi sono aumentati del 20%, da 3800 a 4500, di questi mille incendi, di cui 55 di vegetazione; prima di Vedriano, erano andati in fumo 41 ettari di terreno, ora questo numero è salito fino a 152 ettari, l’equivalente di 213 campi da calcio. Dei 55 incendi di vegetazione, la maggior parte è in pianura, 36, Reggio il comune più colpito con 8. Da segnalare il massiccio spiegamento di forze a Canossa, con rinforzi da Modena, Parma, Bologna, Piacenza e Ferrara, oltre a Canadair, elicottero Drago e squadre boschive. Per quanto riguarda la divisione territoriale, 2600 interventi sono del comando centrale, seguono a distanza Guastalla e Sant’Ilario, più staccate ancora Cast. Monti e Luzzara;  760 i salvataggi e 730 gli incidenti, tutti coperti da 220 persone.