Proseguiranno ancora anche nel corso della notte le operazioni di spegnimento del vasto incendio che ha colpito l’area di Vedriano giovedì pomeriggio nel comune di Canossa. Al quarto giorno di operazioni con l’elicottero dei vigili del fuoco e i canadair, gli arei antincendio che prelevano l’acqua dal mare e riescono a gettarla sui focolai volando a bassa velocità, la situazione risulta sotto controllo fatta salva la minaccia del vento che ieri per esempio ha comportato la riaccensione di alcuni punti.

Nella sola giornata odierna sono entrati in azione 25 vigili del fuoco del comando di Reggio che hanno operato contenendo da terra il rogo proprio grazie al fatto che la situazione è migliorata. A questi si sono aggiunti operatori del 115 arrivati da Bologna Parma e Modena e personale della protezione civile. Continuano ad essere impiegati i droni per monitorare il rogo mentre la croce rossa lo ricordiamo ha allestito una postazione in paese per dare supporto agli stessi operatori e alle famiglie evacuate, ad oggi in tutto quattro.

Inevitabili in questi giorni anche le interruzioni di corrente elettrica nell’area e il comune ha comunque consigliato di tenere chiuse le finestre per evitare di respirare fumo.

Ancora una volta da sottolineare il prezioso aiuto di agricoltori e imprenditori del posto che hanno messo a disposizioni le proprie autobotti per i rifornimenti dalla cisterna di monchi delle olle. Proprio oggi pero si registra l’omai prossimo esaurimento della risorsa idrica anche in questa riserva a causa di problemi alle tubazioni, secondo quanto in nostro possesso come informazioni