A VETTO LA FESTA DEI PRO-DIGA
A Vetto ieri si è svolta la prima Festa dell’Acqua Pulita, una manifestazione dei sostenitori della Diga di Vetto nella sua versione massimale, con l’invaso a 150 milioni di metri cubi ed una possibile espansione di altri 30. L’evento è stato organizzato dal Comitato Difesa e Valorizzazione Val d’Enza, ed ha visto prendere la parola alcuni dei più assidui sostenitori dell’invaso massimo come risposta alla siccità ed ai cambiamenti climatici; sono intervenuti Lino Franzini, presidente del comitato promotore dell’opera, l’agronomo Luciano Catellani, protagonista del recupero della Razza Reggiana, Umberto Beltrami, fondatore del consorzio Bibbiano La Culla, il sindaco del comune parmense di Sorbolo Mezzani, Nicola Cesari, l’ingegnere idraulico Sergio Bandieri, autore di un progetto per l’invaso massimo già negli anni 80, ed il consigliere regionale Marco Mastacchi; assente ma sostenitrice a distanza Annamaria Terenziani, presidente di Confedilizia Reggio. Al termine degli interventi i partecipanti hanno pranzato al ristorante Lido di Vetto. E per la Diga, secondo il consigliere provinciale Pagliani di Forza Italia, sarebbe pronto un investimento da oltre 3 milioni di euro del governo per avviare studi e approfondimenti.



