I volontari della protezione civile salveranno i libri della biblioteca Panizzi dalla muffa. Stiamo parlando del patrimonio antico custodito in biblioteca. 

E’ infatti stata siglata una convenzione con il Coordinamento provinciale dei volontari di Protezione civile per la manutenzione ordinaria e straordinaria di circa 80mila volumi. Obiettivo il “salvataggio” dei libri bagnati dal nubifragio del 15 luglio

 

 L’intervento riguarda diverse tipologie di materiali: volumi a stampa antiche, prodotti della grafica, archivi, periodici e altro, e rappresenta un patrimonio di straordinario valore, non solo in quanto depositario della memoria storica locale ma anche come risorsa documentaria di valenza nazionale e internazionale. 

Attraverso l’utilizzo della “Depulvera”, macchinario in dotazione alla biblioteca, o attraverso intervento manuale, i documenti antichi e di pregio della sezione Conservazione vengono sottoposti ad azioni di spolveratura e pulitura dai volontari della Protezione civile, presenti settimanalmente in biblioteca con squadre di tre-quattro persone con formazione specifica per la Salvaguardia dei beni culturali.

Contestualmente viene effettuato il monitoraggio dello stato di conservazione dei volumi e delle carte d’archivio, con eventuale sostituzione degli elementi di protezionenon più idonei alla conservazione (carte di protezione delle coperte o di camicie d’archivio oramai deteriorate), per garantirne la sopravvivenza in buona salute. 

L’accordo stipulato è  della durata di un anno