Detenuti violenti, nel carcere di Reggio si sono registrate due nuove aggressioni ai danni degli agenti di polizia penitenziaria. La denuncia arriva dalla Cisl, i due episodi si sono verificati nel reparto Antares, sezione speciale che ospita circa 30 detenuti, in particolare persone con comportamenti violenti o in isolamento disciplinare
Il sindacato denuncia che le criticità nella gestione dei detenuti ad alta pericolosità erano già state segnalate nelle scorse settimane, insieme all’inadeguatezza strutturale e organizzativa di un reparto nel quale vengono collocati soggetti violenti, appartenenti anche a gruppi con elevato rischio di conflittualità interpersonale, determinato dall’appartenenza a differenti circuiti detentivi, matrici culturali o tipologie di reato. Le denunce però, dice la Cisl, sono rimaste senza risposte sufficienti e oggi trovano una nuova, drammatica conferma.
Cisl Emilia Centrale e Fns Cisl chiedono all’Amministrazione penitenziaria di garantire condizioni di lavoro realmente sicure attraverso il rafforzamento degli organici, una revisione profonda dell’organizzazione del reparto e il trasferimento dei detenuti ad altissima pericolosità in strutture adeguate alla loro gestione. Occorre inoltre superare le rigidità burocratiche che impediscono al Gruppo di Intervento Regionale, presente proprio nell’istituto reggiano e formato per affrontare eventi critici, di intervenire tempestivamente a supporto del personale locale.




