Ha creato un certo malumore tra i cittadini che utilizzano i mezzi pubblici l’aumento del biglietto determinato da Seta. Per quanto gli abbonamenti non cambino, i penalizzati e cioè gli utenti occasionali o quasi ma che comunque non sottoscrivono abbonamenti, sono economicamente penalizzati. Per  l’utente occasionale infatti l’incremento è di 50 centesimi, il costo del singolo biglietto passa da 1,50 a due euro. Si tratta di una decisione assunta insieme dalle tre amministrazioni comunali servite da Seta,  Reggio Emilia, Modena e Piacenza. Un aumento che arriva a dieci anni dall’ultimo e riguarderà i biglietti urbani di corsa semplice, singoli o multicorsa , e quelli acquistati a bordo.

Per quanto riguarda i multicorsa, il costo passa da 8 a 10 euro e 70 centesimi per le sei corse quindi due euro e 70 in più e per le 12 corse si passa da 15 a 20. Anche per Seta, come per la tassa sui rifiuti, pesa l’inflazione cioè l’aumento dei costi generale in particolare dei carburanti. Va detto che l’azienda per il trasporto pubblico locale negli ultimi anni ha affrontato investimenti milionari per sostituire la flotta dei bus con mezzi meno inquinanti.